A scuola nella Motor Valley - Ecco come migliorare la competitività con uno sguardo "global"
Un meeting nel cuore della Motor Valley italiana dove nascono capolavori come Ferrari, Maserati, Lamborghini e le "rosse" Ducati.
Il meeting (svolto il 18 e 19 giugno 2009) ha portato i consulenti delle società che fanno riferimento a Highland WorldWide specializzati in automotive/industrial goods, a diretto contatto con i casi concreti di "miglioramento della competitività" grazie al Lean "innovativo" nel settore manifatturiero, ma anche a toccare con mano cosa sta cambiando nel mondo automotive a livello globale grazie alle riflessioni allargate al "pianeta Asia", portate in diretta dai nuovi partner di NorthHighland che lavorano nell'ufficio cinese a Shanghai aperto nel 2009: Michael Adick e Hanson Chen.
Harold Geert (partners di Twynstra Gudde), Troy Gautier (Executive Director di Highland WorldWide), Stefan Pedall e Stefan Paul (responsabili dell'Automotive/Industrial Goods Competence Center di Horvath&Partners), Brian Simmons (Vice President di NorthHighland), Michael Adick e Hanson Chen hanno partecipato al meeting a Bologna e hanno visitato lo stabilimento della Ducati Motor Holding dove Bonfiglioli Consulting ha portato il Lean Thinking già nel 2002.
 
L'incontro in Ducati Motor Holding è servito per ripercorrere l'esperienza di Ducati nei progetti di Lean Production che è molto articolata: riorganizzazione dei flussi produttivi-logistici interni alla fabbrica, di Supply Chain Management, studio del flusso di creazione del valore lungo tutta la catena, politiche di approvvigionamento, logistica in and out bound e indicatori logistici.
Davide Stumpo (Operation Manager Business Unit Packer High Speed GD Spa) ha presentato il caso GD, in termini di applicazione dei criteri Lean nell' azienda che da molti anni rimane il leader mondiale nella realizzazione di linee automatiche per la produzione e il confezionamento di sigarette. Un progetto in tre step realizzato da Bonfiglioli Consulting nell'ambito della fabbricazione a flusso di nuove macchine ad alta velocita.
Michele Bonfiglioli (Amministratore Delegato di Bonfiglioli Consulting) ha portato al meeting nuove riflessioni in tema di approccio Lean nella gestione della supply chain.
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Tutti i consulenti che hanno partecipato al meeting hanno aggiunto analisi su singoli casi, nei diversi Paesi, e riflessioni di scenario.
Alcuni produttori del settore automobilistico hanno da tempo abbracciato i principi di lean manufacturing, realizzando risultati sorprendenti nella riduzione dei costi, riduzione dei tempi di attraversamento, riduzione dei costi di inventario, migliore qualità dei prodotti, e maggiore soddisfazione dei clienti.
But is it enough? Ma è sufficiente?
Dall'industry meeting di Highland WordWide è emersa la necessità di estendere in tutta l'intera catena di approvvigionamento la filosofia operativa "snella". |
La globalizzazione richiede un notevole impegno su tutti gli aspetti del business automobilistico, dal trasporto alla logistica, per l'acquisto, la produzione e le risorse umane quindi non basta introdurre il Lean in produzione. Serve un nuovo approccio su tutta l'azienda e su tutta la catena di approvvigionamento. Forward-thinking automotive suppliers are extending Lean enterprise-wide. Una sorta di Lean enterprise-wide per fare fronte alle crescenti difficoltà (la crisi) dei mercati automotive. Questo scenario richiede ai fornitori di istituire sistemi di produzione altamente integrati e processi collaborativi che permettono di impostare nuove operazioni in modo rapido ed efficiente, ovunque nel mondo. Toyota ha impiegato 25 anni per sviluppare i propri processi Lean e arrivare allo stato in cui sono oggi. La logica del "tutto e subito" evidentemente non basta.
Quello che i costruttori (industrie produttrici) devono fare per creare un processo di rinnovamento "su misura" che comprenda l'intera organizzazione, tutta l'azienda. "It's a journey not only worth taking, but a trip companies must take if they hope to survive and thrive in today's auto industry". E 'un viaggio lungo ma ne vale la pena. E i risultati portati al meeting Highland WordWide a Bologna lo dimostrano.
E' un viaggio che ogni azienda deve intraprendere se spera di sopravvivere e prosperare nel settore auto di oggi.
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